ECOMONDO 2018: il futuro è nelle nostre mani

di Antonio Alaia

Si è appena conclusa l’ultima edizione di ECOMONDO, l’evento organizzato ogni anno da Italian Exhibition Group presso la Fiera di Rimini.
Noi de La Testata – Testa L’Informazione siamo stati ospiti della fiera e abbiamo avuto il piacere di documentare questa meravigliosa esperienza tutta made in Italy ma dallo spessore internazionale!

Eccovi la presentazione dell’edizione 2018.

“Questa è un’ expo dell’ economia circolare e dell’ ambiente che ha preso significatività a livello planetario”

Sono le parole del Ministro Dell’Ambiente Sergio Costa, pronunciate in occasione dell’inaugurazione dell’ultima edizione di ECOMONDO .

Ecomondo è una fiera nata nel 1996 e da oltre 20 anni aiuta le aziende del settore green ad affacciarsi sui mercati esteri, quelli dei Paesi emergenti in particolare, è un’occasione di ritrovo per espositori, imprese e investitori che vogliono affacciarsi al mondo della green economy.
Grazie agli enormi passi avanti fatti dal nostro paese, in materia di ecologia, Ecomondo è diventata la l’appuntamento più atteso in tutta Europa per la presenza di aziende leader di mercato, per conoscere i trend, le innovazioni e le nuove tecnologie, e per confrontarsi con i professionisti del settore.

Con circa 28 padiglioni suddivisi in 4 grandi settori (da A a D), la fiera permette agli espositori di presentare al mondo le loro idee eco-friendly; dagli innovativi mezzi di trasporto ibridi alle nuove tecnologie per la gestione dei rifiuti urbani.


Le parole chiave di questa edizione sono state: ECONOMIA CIRCOLARE.
Otto tra le maggiori aziende italiane in diversi settori (Bulgari, Costa Crociere, Eataly, Enel, Fater, Intesa San Paolo, Novamont, Ferragamo e Accenture) hanno scelto Ecomondo per presentare le proprie idee di green economy e economia circolare. Le big dell’economia italiana hanno presentato un documento comune per sviluppare un progetto collettivo in anteprima nazionale solo ad Ecomondo.

Un enorme passo avanti per l’evoluzione della coscienza ecologica in un paese come il nostro che fatica ad adeguarsi ai regimi internazionali e il secondo step dell’ Alleanza per l’ Economia circolare che le otto aziende hanno siglato quasi un anno fa (29 novembre 2017).

Intanto Fabio Fava, presidente del comitato tecnico scientifico di Ecomondo, descrive così la trascorsa edizione della manifestazione di Italian Exhibition Group:

“Questa edizione di Ecomondo ha messo in evidenza in maniera particolare che intorno all’ economia circolare c’è un’ intersettorialità sempre più forte: si è allungata la filiera, con tanti attori sia a monte che a valle”.
Poi aggiunge: “Dentro ad ogni filiera c’è più integrazione tra tutti gli attori dell’ innovazione, dall’ accademia, all’ industria, alle istituzioni alla società civile, è un mondo sempre più integrato e dinamico. Da non dimenticare, poi, l’ importante presenza delle istituzioni europee ed internazionali, come la Commissione Europea, l’ OCSE, l´Unesco.”

Per leggere qualcosa in più sull’ambiente e la situazione ambientale attuale, clicca qui

 

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