Taviani: chi era il regista scomparso

Vittorio Taviani: regista, sceneggiatore e simbolo della tradizione Italiana cinematografica, ci ha lasciati lo scorso 15 aprile all’età di 88 anni, dopo un lungo periodo di malattia.

Insieme al fratello Paolo, ha segnato la storia del cinema italiano regalandoci film attraverso i quali si evince la passione che i due fratelli nutrivano nei confronti della letteratura.

Tra gli adattamenti di racconti firmati “Tolstoj” ‘Pirandello”, “Goethe”, ricordiamo i film “San Michele aveva un gallo”, “Novelle per un anno”,” e “Affinità elettive”.

Tra i suoi capolavori non si possono non citare “Padre Padrone”, per cui vinse la Palma d’oro a Cannes nel ’77 e “Cesare deve morire”, che fu Orso d’oro a Berlino.

Concepiva il cinema come mezzo di diffusione culturale, come se la penna e la cinepresa fossero due mezzi potentissimi, seppur diversi, attraverso i quali creare dell’arte.

 

 

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