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Ficajuolo

Mai sentito parlare del mestiere del Ficajuolo?

Il Ficajuolo vendeva i fichi – anche fichi d’india – che aveva raccolto nei campi di buon mattino, nei mesi di agosto e settembre.

Passava per i vicoli con la sua mercanzia, sotto braccio o sulla testa, adagiati su grandi foglie di fico.


Fechelle! Fechelle! Urlava per attirare gli acquirenti.


Comprare fichi però era un gioco di abilità: il compratore, solitamente un ragazzo, gli dava un soldino che dava diritto ad appizzare, cioè puntare un coltellino dall’alto e farlo cadere verso il frutto. Se quest’ultimo, dopo essere stato colpito, non ricadeva nella cesta per il peso, il venditore glielo sbucciava e poteva goderselo.

Continua il viaggio nella tradizione dei mestieri antichi ormai scomparsi con ‘O merdaiuolo: non pareva mica così brutto chiamarti così!

La Redazione

Ciao! Sono la Redazione de La Testata – Testa l’informazione. Quando non sono impegnata a correggere e pubblicare articoli mi piace giocare a freccette con gli amici.

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