Le Quattro Giornate di Napoli

Ogni tempesta comincia con una singola goccia. Cercate di essere voi quella goccia. Lorenzo Orsetti

Per il 77°anniversario delle quattro giornate di Napoli il Comune ha organizzato un evento simbolico e molto importante, proprio per non dimenticare la storia della nostra città.

Durante la seconda guerra mondiale il popolo napoletano fece capire al nemico che uniti si poteva vincere… e fu così!

In una Napoli ormai sventrata dai bombardamenti e svuotata per la paura di questi ultimi, intere famiglie fuggirono nelle campagne. Nella città restarono solo i rassegnati, i fascisti e soprattutto coloro che non avevano più niente da perdere. Proprio questi ultimi si ribellarono, passando dalla disperazione all’azione contro i nazisti.

Quattro sono le giornate da ricordare :

  • 27 settembre
  • 28 settembre
  • 29 settembre
  • 30 settembre

Il bollettino di guerra delle Quattro giornate fu di oltre 2.000 combattenti, 168 furono i patrioti caduti in combattimento, 162 i feriti, 140 le vittime tra i civili, 19 i morti non identificati, 75 gli invalidi permanenti.

 

Napoli fu la prima città a liberarsi dai tedeschi con onore e con le sole forze del popolo. I valori come il coraggio e la voglia di non mollare resteranno presenti nell’animo di ogni napoletano dopo questo evento.

Durante l’evento “Le Quattro Giornate di Napoli. La Resistenza e Resistenze della libertà dal ’43 ad oggi” “ programmato per il giorno 26 settembre, verrà consegnata una medaglia simbolica al papà di Lorenzo Orsetti, Alessandro, in collegamento streaming, dal Comune e dal presidente dell’A.N.P.I. Antonio Amoretti.

Nella chiesa di San Domenico Maggiore durante questa serata, parteciperanno ospiti importanti come l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli che ha ideato l’evento per celebrare le Quattro Giornate di Napoli 2020 dal titolo “In nome dei partigiani di ieri e di oggi” che afferma :

”Abbiamo scelto di dedicare il 77° anniversario delle Quattro Giornate di Napoli non solo alla consueta e necessaria celebrazione della liberazione della nostra città dall’oppressione nazifascista, ma anche al riconoscimento delle resistenze contemporanee, contro l’oscurantismo e i nuovi fascismi che ancora oggi in tutto il mondo difendono la libertà e la democrazia. Lo faremo ricordando, tra queste resistenze, in particolare quella curda che da anni difende l’autonomia confederale democratica e femminista dalla violenza dell’Isis e dell’esercito turco”

Saranno presenti alcuni ospiti d’eccezione come Yilmaz Orkan di Uiki-Onlus del Ufficio Kurdistan Italia con un intervento di testimonianza storica e l’ intervento del professore Guido D’Agostino, Presidente dell’Istituto Campano per la Storia della Resistenza, dell’Antifascismo e dell’Età Contemporanea”Vera Lombardi”.

Per tutto il programma delle giornate è possibile consultare il sito del Comune di Napoli.

Inoltre il 24 settembre è stata restaurata la lapide in onore della piazza di Medaglie d’oro al Valor Militare conferita già il 10 settembre 1944 apposta poi il 1948. Il tutto è stato possibile grazie al Comune di Napoli, l’assessore di Majo, l’ A.N.P.I e ICRS di ARTES.

 

Ada di Domenico

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