Attico e mostarda: #DisegnARTInell’attico, l’arte a portata di like

Tra gli aspetti positivi, se così possiamo chiamarli, del passato lockdown, possiamo sicuramente inserire le mostre d’arte digitale sorte sulle piattaforme social, come vi parlavo già nell’articolo riguardante il CAM.

Ho avuto il piacere di parlare con Francesco, che insieme ad Annamaria, entrambi giovanissimi, hanno dato vita ad Attico e Mostarda che è molto di più di un “profilo di poesie”.

Scopriamo insieme il perché.

Allora Francesco, anzitutto “Attico e mostarda”, un nome particolarissimo. Ho visto che hai chiesto ai tuoi followers di indovinare il significato, a noi de La Testata – TLI lo riveli?

«È un gioco di parole. “Attico e mostarda” è un luogo fisico, è una dimensione mentale e siamo noi: Francesco e Annamaria. Il gioco di parole è mostarda/mansarda e volevamo richiamare con le parole i colori giallo, arancio e azzurro.»

Ah ecco svelato l’arcano! Qualcuno dei vostri followers lo aveva capito?

«In realtà nemmeno gli amici»

Ci avrei scommesso, non so perché! Inoltre, ho letto che definisci Attico e Mostarda “più di un profilo di poesie”, in che senso?

«Perché cerchiamo non solo di pubblicare contenuti “statici”, ma anche di coinvolgere attraverso progetti e format, cerchiamo di metterci in gioco per imparare cose nuove e crescere»

A tal proposito, durante la quarantena avete dato vita al decameroNET, come avete vissuto il lockdown con i vostri followers grazie a questo progetto?

«Il decameroNet è stato un modo per alleggerire questo periodo difficile per tutti, senza però volerci paragonare alla situazione descritta nel Decamerone di Boccaccio. Ad essere sinceri non ci aspettavamo un riscontro così ampio, è stata un’esperienza bellissima quella di poter unire i pensieri di tante persone senza mai concentrarci sul periodo difficile: siamo riusciti a distrarci e a tenerci impegnati, interagendo sulle tematiche più svariate e contribuendo, nel nostro piccolo, ad intrattenere e a far distrarre i nostri followers.»

È andata così bene che avete già un altro progetto in porto, “DisegnARTInell’attico”. Vuoi parlarmene?

«In realtà cerchiamo di sperimentare proponendo sempre nuovi progetti, come il decameroNet poi con l’arte rivisitata e adesso con #disegnARTinell’attico. In particolare quest’ultimo progetto è nato per creare solidarietà e per non trascurare il ruolo fondamentale che l’arte e la cultura ha nelle nostre vite. Con l’accesso limitato ai musei e ai siti archeologici, l’arte non può e non deve risentirne, abbiamo deciso quindi di allestire una mostra digitale completamente gratuita e alla portata di schermo.»

Ok, quindi chiunque può accedere a questa mostra? Ci sono delle date?

«Chiunque può trovare la mostra sul nostro profilo Attico e mostarda su Instagram e Facebook. Abbiamo in programma una o due pubblicazioni a settimana, partendo da venerdì 3 luglio fino a venerdì 18 settembre; in questo modo ogni artista avrà il suo spazio e la giusta visibilità. Con nostra sorpresa siamo riusciti a collaborare ed a creare un gruppo ricco di diversità: illustratori, fumettisti, disegnatori emergenti ed anche una tatuatrice affermata su Instagram davvero gentile che ha deciso di partecipare malgrado gli impegni di lavoro.»

Perfetto, allora invitiamo i nostri lettori ad immergersi nell’arte con Attico e mostarda!

Catia Bufano

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