Asettico: tutto è standardizzato, senza nessuna particolarità

Cos’è asettico?

Magari quello che mangiamo?

O le buste di cellophane o le pellicole alimentari che lo ricoprono?

Tutto è standardizzato, uguale, senza nessuna particolarità, ed è normale, certo, essere circondati da cose così.

Ma la particolarità risiede nel diverso, nelle eccezioni, nelle cicatrici naturali, e nel sorriso.

Se il cibo ti fa ancora sorridere, c’è una speranza di farcela ad emergere da questo mondo standardizzato, completamente, inesorabilmente asettico.

 

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Foto e didascalia di Valeria Gentile

 

 

 

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