Carte

Non si parla, devi stare attentissimo a non far trapelare se hai il settebello.

Conta le carte e ricordati cosa è uscito, se vuoi vincere devi essere un meticoloso calcolatore. Quando sei il primo a iniziare è un rischio, la scelta per la prima buttata fa sempre sudare freddo. Poi diventa guerra.

Nella tasca piccola del mio zaino, ho sempre un mazzo di carte napoletane consumatissime, la scatolina di cartone è ormai maciullata e le tengo insieme con elastici di fortuna.

Ma l’estate cos’è se non una partita a scopa sulla spiaggia, sui tavoli e le sedie di plastica che ti fanno sudare le gambe, col compagno di squadra che è sempre colpa sua se perdete e le amicizie rovinate?

 

Eleonora Castagna

 

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