Batman: Lo specchio nero

“In the aftermath of the universe-shattering events know as the Final Crisis, Gotham City’s Dark Knight was presumed dead.” Con questa premessa si apre una delle storie più intriganti che riguardano il Pipistrello di Gotham che oggi compie gli anni. Ma a indossare il mantello del noto vigilante notturno, questa volta, non è Bruce Wayne.

Il protagonista della run di 11 capitoli di Scott Snyder è in realtà Dick Grayson, il primo Robin istruito da Bruce Wayne, il quale, ritenuto morto dopo gli eventi di “Crisi Finale”, lascia che a ricoprire il ruolo di vigilante sia proprio il suo primo pupillo, affiancato dal memorabile Jim Gordon.

Al centro della storia c’è anche la famiglia del vecchio commissario, in una Gotham sempre più oscura e ricca di segreti. Con questo racconto dai toni horror e noir è possibile stabilire una netta differenza tra Dick e Bruce circa il modo in cui agiscono per far fronte al male che avvolge la città e circa lo scontro con il sentimento catastrofico del lutto suscitato dalla morte di Jason Todd per mano del folle Joker. Inoltre, Dick non riesce ad adottare lo stile di vita di Bruce e della casa. L’impronta del predecessore è troppo marcata perché lui possa sentirsi effettivamente padrone di tutto quello che lo circonda.

Sono proprio queste differenze a rendere complicata l’eredità del mantello da parte di Grayson che sembra sopraffatto dalle ombre della città perversa e corrotta. Non riesce ad alzarsi in volo e a guardare dall’alto quel cuore pulsante e malato come il fiero pipistrello di cui fa le veci. È interessante la dicotomia tra i due personaggi che devono combaciare in un certo senso: da un lato ci sono le orme da seguire, dall’altro la volontà di non combaciare perfettamente con esse con lo scopo di mantenere ad ogni costo la propria identità, senza però compromettere il ruolo di giustiziere che si deve incarnare.

Uno dei personaggi più misteriosi e inquietanti che incontriamo è sicuramente The Dealer, il Rivenditore, conosciuto con lo pseudonimo di Etienne Guiborg, un prete che nel diciassettesimo secolo, alla corte del re Luigi XVI, praticava messe nere. Il personaggio della DC gestisce aste, nella Mirror House, in cui si rivendono oggetti appartenuti ai peggiori criminali. Dick, in incognito a una di queste vendite, scopre con ribrezzo che stanno battendo il piede di porco con cui Joker ha ucciso brutalmente Jason Todd.

Uno dei fulcri di questa run è sicuramente il ritorno di James Gordon Jr, figlio problematico del commissario che non vuole accettare una dura realtà.
Questo capolavoro racconta di eredità e fardelli pesanti, di rapporti tragici tra padri e figli, di follie insanabili e soprattutto, ancora una volta, delle forme infernali che ristagnano in quella città dove tutto avviene e si consuma. Ognuno può ospitare in sé il germe del male che procura incubi feroci ma non tutti sono in grado di affrontarli.

 

Maria Cristiana Grimaldi
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