Tamara de Łempicka

Nata il 16 maggio del 1898 a Varsavia; morta il 18 marzo del 1980 a Cuernavaca.

Tamara nei suoi quadri ritraeva tendenzialmente donne ricche, enigmatiche, eteree ma protagoniste della scena, raffigurando in un certo modo se stessa. Le sue protagoniste diventavano così specchi dell’uomo moderno, intriso di fredda malinconia.

Anche a causa della sua bisessualità venne considerata come una donna misteriosa, inarrivabile e scandalosa, ma ciò aiutò a far accrescere ulteriormente la sua fama.

Di se stessa disse: “Vivo la vita ai margini della società, e le regole della società normale non si applicano a coloro che vivono ai margini”.

 

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