Dear cellulite, goodbye

Dieta, palestra, due litri d’acqua, ma l’acerrima nemica è ancora lì. Hai mai provato questi altri rimedi?

Le hai provate tutte: dieta, palestra, pochissimo sale e tanta acqua, ma la cellulite e l’odiata culotte de cheval sono sempre lì? Ecco alcuni consigli, tra rimedi della nonna e tecnologie avanzate, che ti faranno salutare definitivamente i tuoi nemici peggiori.

Scrub con il caffè
Per combattere l’odioso inestetismo frutto dei liquidi in eccesso, nulla più dell’ottimo caffè può esserci amico, ma questa volta, purtroppo, non dobbiamo berlo bensì strofinarlo energicamente sui nostri punti critici. Unite quattro cucchiai di fondi del caffè, due cucchiai di zucchero di canna non grezzo con due cucchiai di olio e il gioco è fatto: mescolate bene il tutto fino ad ottenere un perfetto scrub da utilizzare sotto la doccia, con movimenti circolari ed energici per circa cinque minuti. Bastano due volte a settimana e noterete la differenza già dopo circa un mese!

Fanghi
Un altro ottimo rimedio sono poi i fanghi, molto più scomodi da applicare, dovrete infatti lasciarli in posa per più di trenta minuti e avvolgere la parte interessata in una pellicola, ma l’effetto finale è davvero visibile. I fanghi infatti contribuiscono alla riduzione dell’effetto buccia d’arancia ma soprattutto noterete anche una riduzione di alcuni centimetri dei punti critici delle vostre cosce e fianchi.

Pressoterapia

È tra i trattamenti più utilizzati attualmente in campo estetico, dieci sedute promettono di ridurre notevolmente l’acqua immagazzinata nel nostro corpo che proprio non riusciamo ad espellere, e la nota positiva è che in questo processo viene coinvolto tutto il corpo e non soltanto la parte bassa dalla vita in giù. Attenzione però, perché essendo un trattamento più invasivo ha alcuni effetti collaterali che possono entrare in contrasto con alcune patologie, ergo rivolgetevi sempre a degli specialisti del settore.

Massaggi

L’alternativa dolce della presso, nessuna controindicazione, anzi la sensazione durante le sedute potrà essere anche più piacevole, ovviamente i risultati leggermente minori.

Mesoterapia

Qui entriamo più nel tecnico e soprattutto nell’utilizzo di tecniche dolorose: la mesoterapia è infatti una tecnica utilizzata per combattere gli inestetismi della cellulite introducendo sottocute, mediante aghi, sostanze speciali in grado di ridurre la cellulite. Il trattamento ha ovviamente alcune controindicazioni, come la rottura di capillari durante l’iniezione: è comunque quasi certo provare dolore dato che gli aghi penetrano in profondità per circa 4-6 millimetri sotto l’epidermide e che quindi tocchino le terminazioni nervose. Inoltre dopo il trattamento quasi sempre si formeranno lividi o ecchimosi.

Microterapia

Sorella minore della precedente, ma meno invasiva dato che l’ago utilizzato in questo caso è di massimo un millimetro.

In ogni caso comunque, prima di combattere il nemico bisogna imparare a conoscerlo e soprattutto individuare i suoi punti deboli perciò, da dove nasce la cellulite?

Tecnicamente la cellulite nasce quando il tessuto adiposo si accumula in modo eccessivo nello strato sottocutaneo e intrappola anche l’acqua, si forma così la volgarmente detta cellulite. Banalmente quindi la buccia d’arancia è grasso accumulato. In realtà il meccanismo di formazione è legato ad una disfunzione del microcircolo, ovvero della piccola circolazione, in quei distretti, che tende a creare dei setti fibrosi che intrappolano il tessuto adiposo e l’acqua.

Le donne ne sono comunque maggiormente predisposte per ragioni ormonali e costituzionali.

Insomma quindi, favorire una dieta sana con pochi grassi e svolgere regolarmente attività fisica è già un grandissimo passo avanti per combattere la nostra acerrima nemica, dato che appunto le cause sono da ricercarsi in grasso e cattiva circolazione. Se vogliamo però sconfiggerla del tutto, non ci resta che provare allora uno, o più, dei rimedi di cui sopra.

 

Carlotta Maschio

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