Avete la possibilità di fare un viaggio nel tempo. Cosa fate?

Sono cinque le domande a cui rispondere prima di partire, ma le risposte non sono da prendere alla leggera, quindi riflettete bene e fate buon viaggio.

Chi non ha mai fantasticato sulla possibilità di viaggiare nel tempo? Da quando Marty McFly è salito a bordo della sua DeLorean nei cinema di tutto il mondo, la fantasia di nerd e scienziati ha iniziato a galoppare, ponendo complicate questioni su paradossi temporali, regole da rispettare, buchi nel continuum spazio-tempo, linee temporali alternative e possibilità di uccidere Adolf Hitler.

H.G. Wells, già nel 1895 ci aveva lanciato, con La macchina del tempo, in un lontanissimo futuro popolato da Morlock ed Eloi (l’anno è l’802.701). Più di recente abbiamo scoperto i pazzi viaggi nel tempo di un certo Dottore. “Dottor chi?”, chiederete voi. Già, proprio Who, rispondo io. Lui che, a bordo del T.A.R.D.I.S. (Time And Relative Dimension in Space), in apparenza una cabina della polizia molto british, è costantemente impegnato a salvare l’universo da alieni, cyborg e stranezze varie ed eventuali. C’è poi chi ha scolpito il suo viaggiatore del tempo nei muscoli di Arnold “Terminator” Schwarzenegger e chi l’ha buttata in caciara come la fantastica coppia Benigni-Troisi in Non ci resta che piangere. Con i viaggi nel tempo si è cimentato il grande Isaac Asimov nel suo geniale La fine dell’Eternità o il più attuale “faccio-tutto-io” J.J. Abrams, con film e serie tv sempre ai confini della realtà. Ultimo viaggio in ordine di tempo lo abbiamo fatto quest’anno, insieme ai nostri supereroi preferiti, tutti uniti in Avenger: End Game, nel tentativo di modificare la loro stessa storia durata undici lunghi anni di incassi stratosferici ai botteghini.

Ma, ora che siamo tornati al presente, vi faccio una domanda: cosa fareste voi se poteste viaggiare nel tempo? E se aveste a disposizione solo un’andata e un ritorno? Ci sono decisioni da prendere che non lasciano spazio a compromessi, ma che sono o bianche o nere. Vi propongo 5 domande da porre a voi stessi prima di effettuare il vostro unico e sicuramente imminente viaggio nel tempo.

1- Passato o futuro? Dove andreste? Siete più tipi da conferme o da sorprese? Perché è questa la differenza. Chi decide di andare nel passato lo farà per verificare o modificare qualcosa che, in fondo, già conosce, rischiando oltretutto di non trovare più lo stesso presente al ritorno, ma chi vorrà gettare uno sguardo nel futuro dovrà essere pronto a tutto, anche a rimanere letteralmente l’ultimo uomo sulla Terra. Sempre che la Terra sia ancora lì. Quindi pensate bene alla vostra scelta.

2- Quanto avanti e quanto indietro? Decidere il momento di “atterraggio” è fondamentale per un crononauta. Chi incontrerete? In che contesto storico-socio-economico vi ritroverete? Quali motivazioni vi spingono a voler andare proprio in quel tempo? Meglio pensarci in anticipo, non credete? E comunque, ancora una volta, tornare nel passato significherà avere più o meno chiaro in testa cosa aspettarsi, ma andare avanti sarà un vero e proprio salto nel buio. Donald Trump potrebbe essere diventato imperatore del mondo, ad esempio. Potreste addirittura assistere al vostro funerale. C’è anche chi potrebbe far decidere al caso, tipo “prendo il primo volo in partenza e vediamo dove atterro”.

3- Rimanere o tornare? Pensare di viaggiare nel tempo è un conto, ma decidere di non tornare al presente è un altro. Pensate al povero Fry di Futurama, che si ritrova a vivere nell’anno 3.000, volente o nolente. La scelta di rimanere in un tempo che non vi appartiene può essere dettata da una fuga da un presente di cui si è insoddisfatti o da un desiderio romantico di vivere in una specifica epoca, magari senza guerre (e vi sfido a trovarla) o addirittura di voler essere l’uomo che darà il via al genere umano. In questo caso, una donna c’è e quella vi tocca. Mal che vada regalatele il vostro viaggio di ritorno e tanti saluti al genere umano.

4- Buoni o cattivi? Vivere in un altro tempo significherà, di necessità, interpretare un ruolo. Ora tutto sta decidere se vi schiererete dalla parte dei buoni o dei cattivi. Combatterete al fianco di Adolf Hitler spifferandogli come vincere la guerra o tenterete di eliminarlo? Aiuterete il futuro Donald Trump a diventare imperatore del mondo nella speranza che vi nomini governatore di un’isola tropicale? Insomma, le vostre scelte conteranno, quindi…viaggiate responsabilmente!

5- Cambiare la storia o non interferire? Qui il dibattito è sempre caldo e riguarda i viaggi nel passato. Se tornate indietro con l’intento di cambiare qualcosa, nessuno sa cosa succederà al nostro presente. Potreste anche provocare la vostra stessa morte in un momento precedente all’attuale presente da cui siete partiti, oppure potreste avverare tutte le più catastrofiche teorie mai partorite da mente umana: creazione di linee temporali parallele, collasso del continuum spazio-tempo, diventare il padre di voi stessi. Aaaaaaaaah! C’è da impazzire al solo pensiero. Insomma, siete più tipi che se ne fregano di tutto e tutti, tanto da tornare al 3 gennaio del 1977 e acquistare un migliaio di azioni della neonata Apple S.p.A.? O decidete di rosicare, sforzandovi di non giocare al Superenalotto, pur conoscendo tutte le estrazioni degli ultimi dieci anni?

Cinque semplici domande e ciascuna risposta può scatenare l’inferno o creare il vostro paradiso personale. Voi che decidete di fare?

A parlare di viaggi del tempo mi è venuto un dubbio: il Tempo mica lo sa di essere diviso in anni, giorni, ore e minuti, quindi come la programmo la macchina del tempo?

Beh, nel caso riusciste a risolvere questo dilemma, vi prego, ovunque siate diretti, non cancellatemi dall’esistenza.

 

 

 

Luca Rinaldi

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