Ai miei obblighi

Compiendo il mio mestiere

pietra con pietra, penna a penna,

passa l’inverno e lascia

luoghi abbandonati,

abitazioni morte:

io lavoro e lavoro,

devo sostituire

tante dimenticanze,

riempire di pane le tenebre,

fondare di nuovo la speranza.

Non è per me altro che la polvere,

la pioggia crudele della stagione,

non mi riservo niente

ma tutto lo spazio

e lì lavorare, lavorare,

manifestare la primavera.

A tutti devo dar qualcosa

ogni settimana e ogni giorno,

un regalo di colore azzurro,

un petalo freddo del bosco,

e già di mattina sono vivo

mentre gli altri si immergono

nella pigrizia, nell’amore,

e sto pulendo la mia campana,

il mio cuore, i miei utensili.

Ho rugiada per tutti.

Poesia di Pablo Neruda

Foto di Roberto Castiello

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