Quando ti arriva la “mano del morto” guardati le spalle e inizia a tremare

Tra la colt carica di un pistolero a cui prudono le mani e la carta nascosta nella manica di un baro, il morto ci può pure scappare

Wild Bill Hickok aveva tra le mani una doppia coppia nera di assi e otto, quando fu colpito alla schiena da Jack McCall. Era il 2 agosto del 1986 e al saloon “Nuttal & Mann’s” di Deadwood (South Dakota) si giocava una partita di 5-Card Draw poker, una variante del poker classico.

Quella combinazione di carte è diventata la mano del morto e oggi è l’incubo dei giocatori più scaramantici. Ovviamente le leggende su quale fosse la quinta carta in mano ad Hickok hanno cominciato a fioccare come proiettili. E chissà, magari quella quinta carta la teneva proprio nella manica.

 

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