L’allievo che superò il maestro

Quando si dice l’allievo supera il maestro.

Giorgio Vasari in questo estratto ci descrive le singolari conseguenze di quando Andrea del Verrocchio, il maestro, si accorse della bravura di Leonardo da Vinci, l’allievo:

Acconciossi, per via di Ser Piero, nella sua fanciullezza a l’arte con Andrea del Verrocchio, il quale faccendo una tavola dove San Giovanni battezzava Cristo, Lionardo lavorò un angelo, che teneva alcune vesti; e benché fosse giovanetto, lo condusse di tal maniera, che molto meglio de le figure d’Andrea stava l’angelo di Lionardo. Il che fu cagione ch’Andrea mai più non volle toccare colori, sdegnatosi che un fanciullo ne sapesse più di lui.”

 

 

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