L’arte ci salva la vita

“Studi lettere e filosofia? Ma chi te lo fa fare, ormai non si insegna più. Vai all’accademia di belle arti? Che vuoi passare la vita a fare i disegnini? Fai il conservatorio? Ma perché si lavora ancora suonando? Studi recitazione, danza, canto? Se non sei raccomandato non vai da nessuna parte”.

BASTA.

Basta con tutte queste frasi inutili.

BASTA.

Non distruggete più i nostri sogni.

Lasciateci gridare

Continuamente gli adulti tentano di distruggere i progetti di noi giovani, be’, certo, non c’è cattiveria in tutto questo, lo fanno per il nostro bene, dicono. Perché scegliere le nostre passioni non è la cosa giusta da fare, i nostri sogni non ci daranno lavoro. Dunque è meglio scegliere una strada diversa e magari coltivare i nostri desideri in futuro, quando si avrà il tempo… se avremo tempo. Perciò anche se finissimo per odiare il nostro lavoro dobbiamo continuare a svolgerlo perché nella vita bisogna essere concreti. In pratica è meglio lavorare, avere un sostentamento economico, “portare il pane a casa” ma senza un briciolo di voglia. Eppure io mi chiedo, perché? Perché non possiamo fare della nostra arte il nostro lavoro?

 

“Siamo stanchi di diventare giovani seri, o contenti per forza, o criminali, o nevrotici: vogliamo ridere, essere innocenti, aspettare qualcosa dalla vita, chiedere, ignorare. Non vogliamo essere subito già così senza sogni.”

Pier Paolo Pasolini

Lasciateci sognare

Che poi, cari miei adulti, non siete stati giovani anche voi? E chi di voi almeno una volta nella vita non ha letto un libro, una poesia, un racconto, un fumetto? Non ha mai visto un film, un balletto, uno spettacolo? Chi di voi non ha mai ascoltato una canzone, una melodia, osservato un disegno, una scultura, un quadro? Chi non è mai andato al teatro, a una mostra, al cinema. E chi, facendo almeno una di queste cose, non ha provato dei sentimenti? Chi non ha mai riso, pianto, avuto paura, provato piacere o odio, sentito nostalgia o serenità, quando una di queste forme d’arte si è manifestata ai nostri sensi? Il mondo avrà sempre bisogno di chi ha il coraggio di raccontare con le parole, le note e le immagini, i loro sentimenti, la loro immaginazione, la loro estrosità. Ci sarà sempre la necessità di chi ha il coraggio di mettersi a nudo.

L’arte, in qualunque forma si mostri, aiuta a combattere e a vincere, ricordatevelo. Nel mondo degli altri possiamo trovare la nostra strada e sviluppare la nostra inventiva ed è proprio grazie a quest’ultima che troviamo il modo per affrontare la realtà.

“La tua visione diventa chiara solo quando guardi dentro il tuo cuore. Chi guarda fuori, sogna. Chi guarda dentro, si sveglia.”

Carl Gustav Jung

Noi senza arte non ci sappiamo stare

Per questo è giusto e lo sarà sempre che si formino nuovi artisti, nuovi scrittori, attori, scultori, ballerini, fumettisti, pittori, musicisti. Che ci educhino a essere sognatori e a saperci raccontare. Dovranno sempre esserci nuovi insegnanti che educhino le generazioni future di immaginatori a credere nell’arte e in se stessi.

Il mondo avrà sempre bisogno di chi, grazie alla propria fantasia, alla propria esperienza, alla propria interiorità, ci insegni la libertà.

 

Federica Auricchio

La domanda è, quindi:

Perché no?

Leggi un ulteriore testimonianza e ricorda, non smettere mai di sognare.

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