La melanzana non è solo parmigiana

Fritta, arrostita, imbottita, ad involtino… Conosciamo la melanzana per le tantissime sue varianti culinarie, di certo buonissime, ma quest’ortaggio dalla forma semplice e un po’ buffa e dal deciso colore violaceo, nasconde qualche piccolo segreto di salute che non tutti conoscono.

La melanzana fa parte delle piante orticole maggiormente coltivate e nasce in Asia. Esistono numerose varietà della melanzana, le più conosciute ed usate sono chiaramente quella dalla forma allungata, ideale per l’intramontabile parmigiana di melanzane, e la forma tonda, più indicata per essere fatta arrosto.
Il carciofo è una sorta di suo lontano cugino, infatti i due ortaggi hanno in comune diverse proprietà. Così come il carciofo, infatti, la melanzana stimola l’attività del fegato e inoltre ha una spiccata quantità di potassio. È ricca di fibre, quindi è una buona alleata in casi di stipsi o intestino pigro. Bisogna fare particolare attenzione però al modo in cui la si cucina: avendo una carne molto compatta, la melanzana tende ad assorbire, proprio come una spugna, gli olii o i sughi che vengono utilizzati per cuocerla.
La cottura alla griglia, infatti, pare essere la migliore poiché risulta anche la più ”asciutta” tra le tante. Note anche diverse proprietà in ambito di cosmesi e di bellezza, la melanzana pare abbia un potere schiarente e, se miscelata insieme a yogurt o altri alimenti nutritivi, rappresenta una buona maschera idratante e corposa da applicare sul viso.

Nonostante la sua miglior sorte pare essere quella della frittura, cerchiamo di guardare questo nostro grande amore con occhi diversi, sfruttando anche le sue piccole proprietà nascoste.

Alessandra Genovese

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