Cara Napoli ti scrivo

Cara Napoli,

Ritengo che le presentazioni siano inutili, visto che ormai mi conosci bene.
Sono quello che gira per strada, spesso da solo, si appoggia a qualche muretto per fumare la sua sigaretta. Sono quello che abusa del tuo caffè. Sono quello che non ha mai avuto paura di te. Sono quello che il primo giorno, quando ti ha conosciuto, si è sentito subito a casa. Mi vedi spesso, di notte, a ballare per strada ubriaco. O scendere di casa per andare all’università, pieno di sonno e con i segni del cuscino ancora sul viso. Ti capita vedermi mentre contemplo la vita, mentre osservo le persone. Mentre penso a come cambiare il mondo.
Il tempo passa veloce ma ricordo bene i miei primi passi, tra i vicoli e le strade, dove la meraviglia e la bellezza spazzano via tutti i pensieri. Quando sto con te mi sento meno solo e, quando ti lascio, non vedo l’ora di rivederti. Penso di essermi innamorato. Anzi, non lo penso. Prima lo pensavo, ora ne sono estremamente convinto.

Per questo ho deciso di scriverti. Non avevo il coraggio di dichiararmi perché avevo paura di deluderti. Alla fine non ho resistito…
Ti sembrerà strano, ma ormai ti conosco. Sei disposta a dare l’anima per qualcuno, sei capace di amare fino al midollo spinale, ma nessuno deve farti del male. Perché allora, in quel momento, reagisci. Odi e non dimentichi chi ti ha ferito, chi ti ha fatto piangere.
E io non voglio farti soffrire, non voglio deluderti.
Io voglio solo vederti felice e ti prometto che farò di tutto per far sì che ciò avvenga.
Quando parlano male di te mi si contorce il fegato, vorrei tanto spaccare la faccia di chi osa denigrarti. Chi si permette di giudicare senza conoscerti.

Quanto sei bella Napoli. Sei bella da farmi perdere il fiato. Sei bella quando canti, quando dormi, quando splendi più del sole stesso. E ti amo! Sì ti amo! Ecco l’ho detto.
Ti amo quando balli, quando ridi, quando guardiamo insieme il tramonto. Ti amo quando mangio la tua pizza, bevo il tuo caffè, quando ascolto la tua dolce melodia. Ti amo quando la mattina una banda suona per non so quale Madonna, se dell’Arco o della freccia, ma ti amo. Sì ti amo anche quando mi svegli con un casino assurdo, anche quando non riesco a camminare per i troppi turisti, per la troppa gente che viene a conoscerti e vorrebbe amarti. Ma solo chi ti vive tutti i giorni può davvero capire cosa significa amarti.
Io lo so, io l’ho capito.
Vorrei tanto farlo capire al mondo, ma ho deciso di rinunciarci. Non voglio condividere il nostro amore con altri, non capirebbero. Ti custodisco stretta come un segreto. E lo sai perché? Perché per me sei preziosa e non sai quanto. Non immagini neanche cosa sei riuscita a regalarmi.
Quando cambierò il mondo, lo dedicherò a te, a te che mi hai fatto capire come cambiarlo.
Con affetto tuo per sempre
MDA

 

Mariangelo D’Alessandro
Foto di Iolanda Pazzanese

 

 

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