Ario

Il personaggio della settimana

 

– Nato nel 256 in Libia, morto nel 336 a Costantinopoli.

Arius fu un teologo e predicatore berbero che per via delle sue tesi ed idee venne scomunicato diverse volte: nel 300 da Pietro I e nel 318 da Alessandro di Alessandria, settimo papa della chiesa copta.

– Le dottrine di Ario vennero nel corso del tempo più e più volte osteggiate e indicate come eretiche; tali dottrine presero il nome di arianesimo, che ebbero, però, grande diffusione tra i popoli germanici. Questa dottrina asseriva la preminenza di Dio sul Figlio: essendo Dio divino, e quindi unico, il Figlio, generato dal Padre, non poteva co-esistere con Dio e averne le stesse caratteristiche.

– Per quanto le condizioni della morte non siano del tutto chiare pare che Ario sia morto in una maniera molto particolare. Socrate Scolastico narra di come Ario sia stato punito da una “punizione divina” per ciò che andava predicando: pare che un giorno Ario stesse camminando per le vie di Costantinopoli quando tutto ad un tratto un forte dolore addominale lo costrinse a trovare un posto per evacuare; si narra che al violento attacco di diarrea sia poi seguita una pesante emorragia con parziale uscita delle viscere e dell’intestino, provocandone la morte. Altre fonti, invece, asseriscono che Ario sia morto avvelenato.

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