Novantanovesimo!

di Ilaria Arnone

Stanchi dei soliti polizieschi? Non ne potete più dei bellocci che si tolgono gli occhiali da sole al rallenty e che risolvono casi impossibili con una disinvoltura inaudita?

Abbiamo la serie che fa per voi.
Si tratta di Brooklyn 99: ambientata a Brooklyn in un distretto di polizia, questa serie presenta tutti gli stereotipi dei telefilm polizieschi portati all’estremo, facendoci ridere dall’inizio alla fine grazie alle dinamiche paradossali che si vengono a creare in quasi tutte le puntate.
Nata nel 2013 negli Stati Uniti, la serie ha vinto due Golden Globe nel 2014 e con le sue sei stagioni ci tiene incollati allo schermo grazie ad alcune peculiarità che la contraddistinguono. Uno dei punti forti della serie sono i suoi personaggi. Sappiamo bene che in tutte le sit-com i personaggi devono catturare il cuore del pubblico per far sì che questo si affezioni a loro, ma in questa serie in particolare c’è un cocktail di elementi diversi tra loro ma geniali allo stesso modo.

L’episodio pilota consiste nell’entrata all’interno del distretto del capitano Holt, uomo serio e austero. La sua ”anti-comicità” è certamente uno degli elementi più esilaranti della serie. Quest’ultimo si troverà quasi subito ad avere battibecchi con Jake, il protagonista della serie, il quale sembra avere il “fare l’idiota” come sua attività preferita.Il sergente è un uomo alto, forte e muscoloso che incuterebbe timore a chiunque se non fosse per il suo animo da orsacchiotto e per la sua ossessione per le figlie che nomina in ogni puntata. Che dire invece di Gina Linetti? Segretaria del capitano, fa tutto pur di non lavorare e si diverte a prendere in giro chiunque nel distretto con commenti pungenti e a tratti geniali, inoltre ha un ego gigantesco pur ricoprendo una mansione più umile rispetto agli altri ed è amica di infanzia di Jake.

Un’altra particolarità è lo speciale di Halloween. La periodicità tra le stagioni è tipica di molte sit-com, ma in questo caso si è raggiunto un altro livello: in ogni stagione lo speciale di Halloween è dedicato a una sfida all’interno del distretto che vede coinvolti tutti i personaggi, ovviamente il tutto contornato dalla giusta dose di nonsense e comicità allo stato puro.
Fidatevi: se inizierete a guardare la serie non vedrete l’ora di ricominciare una nuova stagione per vedere questa puntata. Oltre alle vicende autoconclusive presenti in ogni puntata, la serie segue un filo conduttore che accompagna tutte le sei stagioni, ma ciò che rende questa serie unica sono i finali di stagione. Verso il finale sembra che il telefilm cambi completamente registro fino a sembrare un vero e proprio film poliziesco, come se la climax crescesse verso la fine.

Questi sono alcuni dei personaggi e delle caratteristiche di questa fantastica serie; per tutto il resto, andate a guardarla!