Ammirazione fatale

A volte quando si è eccessivamente apprezzati si può incorrere ad un terribile destino.

Lo scoprì a sue spese il politico e giurista ateniese Dracone, promotore delle severe e rigide leggi draconiane. I cittadini di Atene erano in estasi per questo “divino” promulgatore di leggi, ma tutto ciò un giorno gli fu fatale.

All’epoca era usanza gettare i mantelli ai piedi dei personaggi più rispettati: un giorno Dracone andò nell’isola di Egina (600 a.C. circa) e partecipò a dei festeggiamenti; la folla, per dimostrargli il proprio apprezzamento, lo sommerse (letteralmente) di mantelli, finché Dracone morì per soffocamento.

 

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