Sport: dall’antichità ad oggi

di Paola Palumbo

 

“Sono entrato in una palestra. Mi hanno dato da compilare un modulo per l’iscrizione. Mi è venuto il fiatone.”

Daniele Luttazzi

 

“L’attività fisica è importante”, quante volte abbiamo sentito questa frase? Io tante, forse troppe. Ero una ragazzina estremamente atletica e sempre in movimento, poi mi sono “affezionata” al divano e non l’ho più lasciato.

Questa cosa sicuramente non è salutare, quindi per giustificare la mia pigrizia ho iniziato a fare ricerche e dopo aver letto che anche gli antichi praticavano più di uno sport ho deciso… Niente più scuse, lunedì palestra!

Ma quali sono questi sport così antichi che mi hanno fatto cambiare idea e mi hanno incuriosita?

  • Wrestling: lo sport più antico al mondo. È un combattimento di origine anglosassone, simile alla lotta libera, ma con l’aggiunta di prese. La testimonianza più antica risale a un papiro databile tra il 100 e il 200 d.C. Invece la lotta libera nasce nell’antica Grecia ed era chiamata ortophale. Queste discipline sono alla base del pancrazio, lotta senza regole, che terminava in caso di resa o di morte e non erano previste punizioni.
  • Corsa: nell’antica Grecia si credeva che l’attività fisica rigenerasse anche la mente e la disciplina più semplice e praticabile era proprio la corsa. Così venne inclusa nelle prime Olimpiadi del 776 a.C. ed era divisa in due categorie: corsa dei campi e dei carri. Su questo sport c’è un mito che ne spiega la nascita. A inventarla fu Atalanta, una mitica cacciatrice. Ma come? A ognuno che chiedeva di sposarla rispondeva che avrebbe dovuto prima batterla in una corsa; solo un uomo ci riuscì e non per motivi fisici, ma attraverso un espediente: Atalanta amava l’oro, quindi il giovane si fece dare dalla dea Afrodite tre pomi d’oro e ogni volta che veniva superato ne gettava uno a terra, così ella si fermava ed egli poteva recuperare. Ecco come vinse Ippomene.
  • Lancio del giavellotto: è definito anche tiro del giavellotto, fu inserito per la prima volta nelle Olimpiadi del 708 a.C. Si utilizza una lancia con una punta di metallo, definita appunto giavellotto, e vince chi riesce a tirarla il più lontano possibile. Nell’antichità veniva utilizzato dai soldati.
  • Polo: praticato dagli imperatori dell’Asia centrale, che lo chiamarono trykorion, è uno sport di squadra giocato su cavalli in cui si deve segnare colpendo una palla. La partita è divisa in tempi, denominati chukker, che hanno una durata massima di sette minuti e mezzo; terminato uno (o al massimo due) chukker si deve cambiare cavallo.
  • Hurling: veniva praticato durante le Olimpiadi Irlandesi, i “giochi di tailteann”, nate nel 632 a.C.

È uno sport di squadra (15 giocatori) in cui si utilizza una palla e una mazza, chiamata appunto hurling; lo scopo è quello di segnare più punti. Curiosità? Il portiere utilizza una divisa di colore diverso dalla propria squadra.

Da questo sport discendono il calcio, l’hockey, il rugby…

 

Ecco, questi sono alcuni degli sport più antichi e che hanno attirato la mia attenzione. A questo punto non ho altra scelta se non di alzarmi dal divano e iniziare la mia attività fisica.

 

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