Il segreto del presidente Roosevelt

di Adele De Prisco

Se provassimo a chiedere ad un bambino qual è il suo peluche preferito, questo con ogni probabilità risponderebbe “ma il mio orso, ovvio”. Ma quanti di voi conoscono la vera storia che si nasconde dietro questo storico pupazzo amato da ogni generazione?

Da non confondere con le antiche riproduzioni presenti già in epoca egizia, il noto “Teddy Bear” nasce precisamente nel 1903 a seguito di un episodio che vide come protagonista il presidente americano Roosevelt.

Si racconta, infatti, che, nel lontano 1902, l’allora neo-presidente Roosevelt, incaricato di risolvere una questione di confini tra lo Stato della Louisiana e quello del Mississippi, fu invitato da alcuni dei suoi ospiti a partecipare ad una battuta di caccia. Pare che, dopo giorni di insuccessi, dove il presidente rischiava di far decadere la nomea di buon cacciatore che aleggiava intorno alla sua figura, i suoi compagni di battuta, preoccupati di rovinare tale reputazione, decisero di catturare un cucciolo di orso e di legarlo ad un albero in modo che Theodore Roosevelt, che da allora si accaparrò il soprannome di “Teddy”, potesse facilmente ucciderlo potendo così portare a casa il tanto desiderato trofeo. Rifiutatosi però di uccidere il cucciolo, poiché ritenuto dallo stesso presidente un gesto immorale e da deboli, l’episodio divenne di dominio pubblico intenerendo molti.

E fu così che agli albori del ´900 i coniugi Michtom tentarono la fortuna decidendo di creare ed esporre nella vetrina del loro negozio il primo pupazzo cucito a mano a forma di orso chiamandolo, con il permesso del presidente, “Teddy Bear”. Inutile dire che da quel momento in poi il famoso peluche ebbe un successo mondiale e tante aziende iniziarono questa fiorente e morbida produzione che continua con successo ancora oggi.

Anche se poi la verità dei fatti fu che l’animale in questione non era un cucciolo di orso ma un esemplare adulto, abbattuto poi da Roosevelt poiché stanco e gravemente ferito. Quel che è certo è che i coniugi Michtom, qualche tempo dopo l’inizio dell’attività commerciale, inviarono al presidente il primo esemplare di peluche cucito che ad oggi è esposto allo Smithsonian National Museum of American History.

E questa, cari lettori, è la vera storia di Teddy Bear, l’amato orsetto che ancora oggi continua a cullare i sogni di tutti i bambini del mondo.

Fine.

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