Sibillina-mente

Nella mitologia greca, Sibilla è una sacerdotessa troiana.

Il suo nome si è poi esteso a tutte le sacerdotesse degli oracoli di Apollo. Del territorio italico la più nota è la Sibilla Cumana: colei che nel poema di Virgilio accompagna Enea nel suo viaggio agli Inferi.

Ancora oggi con ‘sibillino’ ci si riferisce ad un modo del parlare poco chiaro, ovvero: oscuro, enigmatico o ambiguo. Proprio come di difficile interpretazione risultavano essere i responsi delle Sibille.

 

In foto: Enea e la Sibilla Cumana, Corrado Giaquinto – Napoli, Galleria Nazionale di Capodimonte

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi