Colori simultanei

Contrasto di caldo e freddo: così Johannes Itten, studioso dei colori, ha chiamato una costruzione cromatica che prevede un layout con una grande superficie colorata in contrapposizione a una più piccola di una tinta diversa.

Nel cinema spesso se ne fa uso, e un esempio è Eyes Wide Shut  (1999) di S. Kubrick: nel film, ci sono inquadrature divise in due campiture, una dominata dai colori arancio-giallo e l’altra azzurro; in altre parole, illuminazione predominante e dietro il buio.

Ciò fa intendere subito il tema della storia, ossia il conflitto tra la comodità rassicurante del matrimonio e la tentazione di metterlo a rischio.

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