Linee

E comprendo l’impossibilità contro la quale urta l’amore. Noi ci immaginiamo che esso abbia per oggetto un essere che può stare sdraiato davanti a noi, chiuso in un corpo. Ahimè! L’amore è l’estensione di questo essere a tutti i punti dello spazio e del tempo che ha occupato e che occuperà. E noi, non li possiamo toccare tutti quei punti. Forse se ci venissero indicati, potremmo arrivare sino a essi; ma noi procediamo a tentoni senza trovarli. Di qui la diffidenza, la gelosia, le persecuzioni. Perdiamo tempo prezioso su una pista assurda e passiamo accanto alla verità senza avere alcun sospetto.

 

Foto di Luisa Ruggiero

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