Ask To – Mi piace però mi ignora: il dilemma perfetto di ogni adolescente

Ciao,
sono un ragazzo, mi vergogno a parlarne con i miei amici, quindi vi scrivo dall’account di mia sorella.
Mi trovo in questa situazione: sono l’unico ragazzo della mia classe, mi piace una tipa che è stata bocciata, ha due anni in più di me, sono timidissimo e lei non mi calcola.
Vorrei che mi rispondesse una ragazza tra di voi, magari mi può consigliare meglio.
Ho 16 anni.
Vi leggo spesso, mi piace un sacco, mi piacerà di più se mi aiutate, però.
Ciao!

Ciao!
Come ci hai chiesto a risponderti è una ragazza.
Prima di tutto, grazie per averci scritto! Quando ho letto il tuo messaggio sono tornata indietro nel tempo a quando avevo circa 17 anni e piacevo ad un tipo più piccolo di me, che tendevo anch’io ad ignorare: sembra un po’ la tua storia, no? Solo al rovescio. Voglio provare, quindi, a dirti quello che secondo me mancava.

Ipotizzo da quel che dici che lei abbia circa 18 anni e una cerchia di compagne di classe pronte a ridacchiare dei sentimenti che, aimè, alla vostra età non vanno per niente di moda.
Il primo consiglio che posso darti è quello di avvicinarla quando è sola perché, come ti ho detto, è un’età in cui i sentimenti forti non sono ben visti. Il secondo è quello di prenderla quando anche tu sei solo. Il terzo è quello di non sottovalutare mai le sue amiche, perché, mi dispiace dirlo, ma il loro parere conta parecchio. Il quarto (per nulla scontato) è quello di essere sempre, anche sotto tortura, te stesso. Ma non finisce qua, per ultimo ti svelo un segreto: non siamo tutte alpha woman come credete voi maschietti, almeno il 95 per cento delle ragazze adora la dolcezza e qualcuno che le faccia ridere e, a meno che lei non rientri proprio in quel 5, quello che ti sto dicendo dovrebbe funzionare.

Mi dispiace che tocchi proprio a me dovertelo ricordare, però dovrai prendere una bella dose di coraggio e provare. Non hai alternative: devi fare per forza un passo avanti se vuoi smuovere la situazione! Prova ad avvicinarti a lei una mattina quando siete i primi ad arrivare o gli ultimi ad andarvene, fai un bel respiro e dille “Oi, ciao come va?”, falla parlare e ascolta quello che dice.
Poi fai la stessa cosa anche la mattina dopo.
E quella dopo ancora.
Continua così, giorno dopo giorno e se, quando non ci sarai, sentirà la tua mancanza, allora potrai dire di esserci riuscito.
(In tutto ciò a un certo punto dovrai invitarla a uscire, non dimenticartelo!)
Non ti racconterò la clausola dell’amore che non ha età, però ti dirò che se sarai bravo di sicuro l’età passerà in secondo piano. Non ti dirò che sicuramente farete scintille ma ti dirò che, vada come vada, sarà anche questo un modo per superare (ma spero non completamente) la bellissima timidezza che ti porti dentro.
Un forte abbraccio e un in bocca al lupo!
#asktokinder

Se anche tu vuoi raccontarci la tua storia scrivi a askto@latestatamagazine.it

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