L’etimologia dei sentimenti intraducibili: Saudade

Saudade è una parola di origine portoghese che indica qualcosa che si è perso e che non potrà più tornare indietro. È un misto di nostalgia e accettazione, dove la mancanza porta ad uno stato di consapevolezza e viceversa.

Sinonimo di solitudine, la saudade provoca un forte desiderio di riappropriarsi di quella sensazione ormai svanita, rimanendo attaccata ai vestiti, intrecciata ai capelli. Rappresenta l’appocundria napoletana, quella tristezza immensa che non ha motivi e non trova pace.

È desiderio che brucia, perdita che non può essere sostituita.

In breve, tutto il poco che ci rimane fra le macerie.

 

immagine di Gabriel Picolo